Campagna culturale 2018 – La democrazia

Che cosa indica in realtà, oggi, il termine “democrazia”? La pratica politica con il tempo ha fortemente stravolto l’idea di democrazia; partendo dal giusto concetto di ricerca di una funzione attiva dei cittadini nelle scelte di ciò che li riguarda, esercitata anche, ma non solo, attraverso la scelta di politici che potessero rappresentarli, si è arrivati oggi a ridurre la democrazia alla possibilità, da parte dei cittadini, di dotarsi di repubbliche fondate esclusivamente sul censo.

Tanto è vero che, in tutte le ultime tornate elettorali, abbiamo assistito a campagne condotte con i mezzi propri della pubblicità, con i politici più attenti a fare dichiarazioni ed interventi non basati su ideali, principi e programmi, ma basati su un comportamento elettorale clientelare. Sembra di assistere alla vendita di un prodotto piuttosto che alla proposta di politiche in grado di accogliere le necessità della gente. La politica è stata ridotta all’esercizio di una oscena seduzione della gente.

La nuova legge elettorale dimostra molto chiaramente quale sia il ruolo che i politici assegnano agli elettori all’interno del nostro sistema falsamente democratico. Ormai non ci è più possibile scegliere nulla, se non un simbolo impersonale. Ogni possibilità di scegliere le persone ci è tolta, tanto è vero che girando nelle nostre città non si vedono che sporadici manifesti elettorali, la maggior parte dei quali riporta solo il simbolo del partito: non potremo esprimere nessuna preferenza, non potremo fare nessun voto disgiunto ecc. La legge elettorale impone di scegliere a scatola chiusa, ma come potremo scegliere se ci sono stati tolti i mezzi per farlo? La nostra non sarà una scelta politica piena, perché la possibilità di decisione che ci è data è così striminzita che riduce l’azione politica di ciascuno di noi, esercitata attraverso il voto, ad un nulla.

Se allora la democrazia non è più intesa come partecipazione attiva delle persone, poiché ci vengono negati i mezzi per farlo, significa che vi sono altri luoghi in cui avviene il dramma politico. Significa che nonostante ciascuno di noi creda di poter essere protagonista, perché sommerso da continui messaggi promozionali, viviamo in una morbida, ma sostanziale, dittatura.

Crediamo invece che sia doveroso e possibile rifondare una democrazia attenta più alle persone che al consenso, guidata da politici capaci di sintetizzare un’umanità in grado di ascoltare le persone, i loro bisogni, i loro desideri, in grado di proporre politiche basate sulla ricerca della libertà e della giustizia. In virtù di questa necessità urgente, ma possibile, Pane Pace Lavoro vuole essere il luogo di incontro per tutte quelle persone desiderose di ridare alla politica la forma della democrazia e alla democrazia la sostanza della politica.

Reggio Emilia, Piazza Prampolini, 25.02.2018, ore 12.00

 

Be the first to comment on "Campagna culturale 2018 – La democrazia"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*