La spirale dell’odio è andata crescendo, alimentata da false motivazioni religiose, da violazioni dei
diritti umani, da umiliazioni e attentati, da atti di inaudita crudeltà.
Non possiamo restare spettatori muti di fronte a continue morti e terribili ingiustizie: sono nostri
fratelli le vittime innocenti delle guerre, del caporalato, i migranti morti in mare (e proprio nei giorni
scorsi, dal molo di Arguineguîn in Spagna, il Papa ha detto: “… ogni barca che arriva non porta solo
migranti; porta con sé una domanda: che mondo abbiamo costruito, se tanti fratelli devono rischiare la morte per cercare la vita? …”).
La nostra non vuole essere una sterile contestazione ma un invito a sperimentare che una vera
pace è possibile; la nostra coscienza ci impone di operare un cambiamento di mentalità e quindi di
rapporti.
I nomi che qui ricordiamo sono solo una piccola parte di coloro che, nel mondo, sono morti o sono
perseguitati a causa di egoismi e volontà di potenza di pochi; ognuno potrà certamente aggiungere e
ricordare situazioni e persone che porta nel cuore.


Be the first to comment on "Fratelli tutti"