Il caso Riva

Ritorniamo a parlare della bassezza in cui la nostra politica è arrivata prendendo ad esempio il caso, a noi molto vicino, del Consigliere Regionale Matteo Riva.

Riva, dopo essere stato escluso dal partito IDV con il quale era stato eletto, è stato da questi chiamato in questi giorni a rispondere, per via giudiziaria, di un elargizione “liberale” di 3.500 euro mensili e di una penale di 100.000 euro.

Il caso, a quanto pare non isolato in Italia, riflette chiaramente lo stato in cui ci troviamo: i partiti, ormai modellati sullo stile personalistico imposto all’Italia negli ultimi 20 anni, sembrano avere come primo obiettivo la gestione del potere e non l’amministrazione della cosa pubblica. La politica non è più un servizio, ma il metodo di dettare le proprie regole per accrescere un personale potere.

Stiamo assistendo ad una grave degenerazione che appare ancora più preoccupante nel caso in cui diventasse normale intendere la politica in questo modo. E’ necessario quindi fermare questo morbo, anzitutto culturale, immediatamente.

Speriamo vivamente che il caso di Matteo Riva possa essere preso come punto iniziale di un ritorno ad una politica fatta per la gente e non per i partiti, che possa essere un giudizio illuminante per fermare questa grave degenerazione politica.

Continueremo a seguire la vicenda tenendo informati tutti voi, per aggiornamenti si vedano i link sotto.

Riportiamo di seguito alcuni articoli riguardanti l’argomento.

Articolo di Raniero La Valle apparso sulla rivista Rocca

Articolo di Gian Guido Folloni apparso su Il Resto del Carlino

Altri contenuti ed aggiornamenti sull’argomento

Articolo “cacciati dal partito perché sosteniamo Riva”

Articolo “caso idv due assessori con Riva”

Articolo “Riva vince il primo round con l’IDV”

Articolo “al consigliere il primo round”

“Gli Insaziabili” – inchiesta di Report, Rai Tre

Articolo riportante dichiarazioni di Antonio DiPietro contrastanti i fatti

Be the first to comment on "Il caso Riva"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*